MERCATI DI RIFERIMENTO E POSIZIONE COMPETITIVA DEL GRUPPO

Mercati di riferimento e posizione competitiva del Gruppo

ItaliaGenerali è leader nel mercato assicurativo italiano con una quota di mercato complessiva del 15,5%. Il Gruppo offre ai propri clienti - nei segmenti retail, SME e Corporate - una gamma completa di soluzioni assicurative, sia nel ramo vita, che nel comparto danni. A livello distributivo, Generali può contare su una strategia multicanale fortemente concentrata sul canale agenziale; detiene inoltre una consolidata posizione nel canale diretto, attraverso la compagnia Genertel – Genertellife, la prima assicurazione online lanciata in Italia. Tramite Banca Generali, infine, il Gruppo offre alla propria clientela un'ampia e completa gamma di prodotti assicurativi, previdenziali e della gestione del risparmio.

Il processo di integrazione avviato nel 2013 e avente l'obiettivo di unificare gli esistenti brand in tre marchi con un chiaro posizionamento strategico - Generali (mercato retail e SME), Alleanza (famiglie) e Genertel (canali alternativi) - si sta avviando a conclusione con successo. Il completamento del progetto permetterà al Gruppo di affrontare in Italia nel modo più efficente le sfide del nuovo piano strategico.

Con riferimento all’andamento macroeconomico l’economia italiana è uscita dalla lunga fase recessiva; è attesa una crescita del PIL dello 0,8% nel 2015 sostenuto dalla domanda interna, in particolare dai consumi delle famiglie, dalla ricostituzione delle scorte e dagli investimenti in macchinari, attrezzature e beni immateriali. Positivo l’andamento dei mercati finanziari nonostante l’aumento di volatilità osservato in questi ultimi mesi e legato alle turbolenze dei mercati finanziari e allo scandalo Wolkswagen.

Non ne hanno risentito i titoli di debito sovrani; in particolare il differenziale di rendimento del BTP decennale rispetto al Bund tedesco, che a fine 2014 era pari a 135 bp, si è ridotto a 97 bp. Il mercato azionario ha registrato infine un andamento decisamente positivo (Ftse Mib + 12%; +0,23% al 13/12/2014).

Nonostante l’ottima performance già registrata nel 2014, il mercato assicurativo vita italiano ha mantenuto tassi di crescita positivi nel corso del 2015, grazie alla raccolta tradizionale ma con un business mix che continua a spostarsi verso i prodotti ibridi e unit, visto il perdurare dei bassi tassi di interesse. Il mercato danni segna invece un declino per il terzo anno di fila, segnato dal calo del premio medio nel segmento auto dove il mercato è rimasto molto competitivo. Il segmento non-auto mantiene tassi di crescita molto ridotti, impattato da una ripresa macroeconomica ancora debole. Il segmento finanziario ha invece evidenziato uno sviluppo positivo facendo leva su una crescita di richiesta di consulenza dei clienti in una fase di calo dei ritorni sugli investimenti ed incremento della volatilità di mercato.

* Le quote e le posizioni di mercato indicate, basate sul volume premi, fanno riferimento ai dati ufficiali più recenti disponibili.

Germania mercati di riferimento

GermaniaGenerali è leader nel mercato assicurativo italiano con una quota di mercato complessiva del 15,5%. Il Gruppo offre ai propri clienti - nei segmenti retail, SME e Corporate - una gamma completa di soluzioni assicurative, sia nel ramo vita, che nel comparto danni. A livello distributivo, Generali può contare su una strategia multicanale fortemente concentrata sul canale agenziale; detiene inoltre una consolidata posizione nel canale diretto, attraverso la compagnia Genertel – Genertellife, la prima assicurazione online lanciata in Italia. Tramite Banca Generali, infine, il Gruppo offre alla propria clientela un'ampia e completa gamma di prodotti assicurativi, previdenziali e della gestione del risparmio. Generali Deutschland è il secondo gruppo assicurativo all’interno del Paese in termini di raccolta premi vita e danni. La quota di mercato è pari a 5,7% per il ramo danni e 10,4% nel ramo vita (comprensivo anche del business Malattia). È il secondo operatore assicurativo in Germania e leader di mercato nel comparto vita, detiene delle solide posizioni in particolare nelle linee di business Unit-linked e Puro rischio, prodotti ibridi, piani pensionistici aziendali e nel canale diretto.

Nel 2015 Generali in Germania ha proseguito l'attuazione del suo riallineamento strategico per la realizzazione delle diverse iniziative volte a rafforzare la propria posizione competitiva e diventare l'assicuratore leader nel settore retail. Questo obiettivo sarà raggiunto facendo leva sulla forte presenza multi-canale, un approccio semplificato e orientato al mercato, un nuovo modello di business nel ramo vita, oltre che il lancio di prodotti innovativi e smart e servizi e processi focalizzati sulle specifiche esigenze del cliente. Al fine di diventare fast, lean and agile è stata semplificata la governance e l’organizzazione della struttura, con una sensibile riduzione dei costi. Da un punto di vista organizzativo, infatti tre società saranno fuse in una: Generali Deutschland Holding, Generali Versicherung (ramo danni) e Generali Leben (ramo vita) confluiranno in Generali Deutschland AG, il cui quartier generale è stato trasferito da Colonia a Monaco, dove si trovano anche le principali Business Unit. Con la ridefinizione dei vari consigli di amministrazione delle società e la realizzazione di una struttura a matrice del management, Generali in Germania è costantemente orientata verso una governance agile.

Generali in Germania organizzerà l'offerta di prodotti nei seguenti tre pilastri:

  • Generali, un assicuratore multi-canale per prodotti vita e danni, distribuiti prevalentemente tramite agenti e broker;
  • AachenMünchener, leader nei prodotti unitlinked con una partnership di successo con DVAG, che gestisce la più forte rete di promotori finanziari in Germania;
  • CosmosDirekt, il primo assicuratore diretto e leader nei prodotti term-life.

Inoltre, tramite Central, Advocard, Dialog e Badenia verranno garantite soluzioni assicurative personalizzate per i clienti e canali di vendita più agili a livello di Paese.

Con riferimento all’intero mercato assicurativo, il settore vita è caratterizzato da una forte pressione sui margini a causa dei livelli estremamente bassi dei tassi di interesse, la concorrenza da parte delle banche e società di investimento. Nel mercato danni ci si aspetta invece un aumento della quota di mercato di Generali Germania, un significativo miglioramento della profittabilità nella linea Motor - nonostante abbia già raggiunto una fase di softening - e un’ottima performance in termini di Combined Ratio.

Il contesto economico tedesco, infine, mostra il PIL in crescita ma tassi di interesse ancora particolarmente bassi. Il rendimento del Bund tedesco decennale resta sostanzialmente stabile a 0,63% (0,54% al 31 dicembre 2014). Il mercato azionario ha fatto segnare una crescita significativa (DAX + 10%, rispetto a +2,35% di fine 2014).

Francia - mercati di riferimento

FranciaDopo l’Italia e la Germania, la Francia è il terzo mercato del Gruppo, rappresentandone il 25% in termini di raccolta premi. Generali France è un operatore di primaria importanza nel mercato assicurativo transalpino, caratterizzandosi per approccio distributivo multicanale, facente leva su agenti, venditori dipendenti, broker, promotori finanziari, banche, canali diretti e affinity Group. La molteplicità dei canali utilizzati riflette il segmento di mercato servito ed il prodotto venduto. Tale approccio ha trovato ancor più vigore dopo la riorganizzazione “Customer Centric” del 2014, basata sulla creazione di quattro distinte aree “cliente” (Individual, Affluent, Professional&SME e Commercial). Generali si contraddistingue altresì per la leadership nel segmento del risparmio distribuito tramite internet, in virtù dell’eccellenza dei servizi offerti e di partnership di primaria importanza.

Nel 2015, l’economia francese ha mostrato segni di recupero rispetto all’anno precedente, seppur la dinamica del PIL sia rimasta su livelli modesti, nell’ordine dell’1% reale annuo. Coerentemente ad uno scenario di debole crescita e di bassa inflazione, i tassi di interesse si sono mantenuti su livelli storicamente modesti, come nel resto d’Europa. In particolare il rendimento del titolo di stato decennale OAT è passato dallo 0,83% di fine 2014 a 0,99%. I rendimenti dei Livret A, tradizionale benchmarking per le attività di impiego del risparmio nel Paese transalpino, è stato infatti portato allo 0,75% in agosto. Per ciò che concerne i mercati azionari, il CAC di Parigi, l’indice di riferimento ha registrato un’ottima performance attestandosi a +10% (-0,54% al 31 dicembre 2014).

Un siffatto scenario di bassi tassi di interesse, specie di breve termine, ha favorito la riallocazione di attività finanziarie verso l’assicurazione vita, che in Francia, rappresenta la forma preferita dai risparmiatori. La raccolta netta dell’assicurazione vita francese è così risultata ampliamente positiva e superiore a quella dello scorso esercizio. Particolare gradimento hanno incontrato i prodotti Unit- Linked (circa il 20% dei premi complessivi, contro il 16% del 2014), che rappresentano una quota crescente dei prodotti collocati dagli assicuratori. I rami danni hanno mostrato invece delle dinamiche piuttosto modeste, nell’ordine dell’1% rispetto allo scorso esercizio, risentendo del citato debole contesto congiunturale, di una competizione sempre accesa e di una fase soft nella sottoscrizione di affari Corporate.

CEE mercati di riferimento

CEEGenerali CEE Holding* rappresenta una dei più grandi assicuratori del mercato dei Paesi dell’Est vantando e una presenza dominante nella maggior parte dei Paesi nei quali opera. Si posiziona al primo posto in Repubblica Ceca e Ungheria, seconda in Serbia, terza in Slovacchia e tra i primi dieci negli altri territori. Più del 90% del business dei Paesi dell’Est si trova in cinque mercati – Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria, Slovacchia e Serbia/ Montenegro – mentre in Romania, Slovenia, Bulgaria e Croazia conta per circa il 10% in termini di premi.

Nel corso del 2015 i mercati assicurativi dell’area dei Paesi dell’Est hanno beneficiato della ripresa economica. Nonostante ciò, l’intera Regione CEE è ben lontana dal tornare ai tassi di crescita registrati nel periodo pre-crisi, soprattutto per quanto concerne i suoi mercati di riferimento. Nel complesso, i volumi del 2015 risultano stabili, considerando le differenti dinamiche di evoluzione dei mercati della regione; i premi del segmento vita registrano un decremento, trainati dall’evoluzioni negative riportate in Polonia e Repubblica Ceca, mentre per i premi del segmento danni l’evoluzione dei volumi risulta positiva.

Con riferimento ai mercati finanziari, il comparto azionario della Repubblica Ceca, il più significativo dell’area, è restato sostanzialmente invariato (+1%), mentre il rendimento del titolo decennale ceco è sceso allo 0,54% dallo 0,74% di fine 2014.

* Da gennaio 2015 Generali possiede il 100% di Generali PPF Holding, avendo acquisito la restante parte della quota terzi del 24% posseduta dal Gruppo PPF, in rispetto degli accordi stabiliti tra gli azionisti. A seguito di tale operazione, il gruppo è stato rinominato in Generali CEE Holding.

EMEA mercati di riferimento


EMEA mondoCon riferimento ai Paesi dell’EMEA si evidenziano i seguenti principali territori in cui Generali è presente

Spagna
Generali España è uno dei principali gruppi assicurativi del mercato spagnolo, con una quota di mercato del 4,0% nel segmento vita ed 4,2% nel segmento danni. Il gruppo Generali España offre un’ampia gamma di polizze vita e danni dedicate sia ai privati sia alle imprese. Il Gruppo utilizza una strategia distributiva multicanale che include oltre agli sportelli bancari, una rete di agenti e broker fra le più estese di Spagna. Complessivamente, il Gruppo si posiziona 7° nel mercato assicurativo spagnolo in termini di totale premi. Inoltre nel 2015 l’accordo di bancassurance con Cajamar è stato allargato e rafforzato garantendo a Generali España una esposizione al principale canale di distribuzione vita ed in continua crescita anche nel danni.

Con riferimento al mercato assicurativo, il danni nel 2015 è cresciuto per la prima volta dal 2008 aiutato anche dai primi segnali di ripresa nell‘auto. Anche il mercato vita ha avuto una leggera crescita beneficiando in parte dal recupero del mercato immobiliare.

EMEA mondoSvizzera
Generali opera in Svizzera dal 1987 e in seguito ha consolidato la sua presenza attraverso la fusione e l’acquisizione di numerose compagnie assicurative. Generali Svizzera, in accordo con la strategia recentemente presentata e condivisa dall’intero Gruppo, si concentra sul business retail ed è caratterizzata da servizi innovativi e di alta qualità, offerti attraverso diversi canali distributivi: agenti, brokers, promotori finanziari e canali diretti.

Generali Svizzera è l’ottavo gruppo assicurativo in termini di raccolta premi nei rami vita e danni. La quota di mercato vita è pari al 3,7%, mentre quella relativa al ramo danni è 5,7%. In generale, l’economia svizzera ha dimostrato flessibilità anche dopo la scelta della Banca Centrale di abbandonare il floor sul tasso di cambio, il quale si dimostra nuovamente stabile. Tuttavia il tasso di inflazione rimane negativo, il tasso di disoccupazione, in particolare giovanile, è in crescita e si osserva minor dinamicità nei consumi.

Il trend di mercato per il segmento vita è in moderata crescita nonostante i bassi tassi di interesse che lo caratterizzano. Il mercato danni mostra una debole crescita. gruppo assicurativo in termini di raccolta premi nei rami vita e danni. La quota di mercato vita è pari al 3,7%, mentre quella relativa al ramo danni è 5,7%. In generale, l’economia svizzera ha dimostrato flessibilità anche dopo la scelta della Banca Centrale di abbandonare il floor sul tasso di cambio, il quale si dimostra nuovamente stabile. Tuttavia il tasso di inflazione rimane negativo, il tasso di disoccupazione, in particolare giovanile, è in crescita e si osserva minor dinamicità nei consumi. Il trend di mercato per il segmento vita è in moderata crescita nonostante i bassi tassi di interesse che lo caratterizzano. Il mercato danni mostra una debole crescita.

Austria
Generali opera in Austria dal 1832, anno successivo alla nascita della compagnia a Trieste e opera nel mercato austriaco attraverso le compagnie Genereali Versicherung, BAWAG P.S.K. Versicherung e Europäische Reiseversicherung. La strategia distributiva è multi-canale e può contare sui seguenti canali di vendita: agenti, broker, consulenti finanziari e banche (BAWAG P.S.K. e 3Banken). La recente strategia di Gruppo presentata al mercato durante l’ultimo Investor Day, si riflette in Austria confermando la sua posizione di leader di mercato nel settore retail grazie all’attenzione posta sul cliente, ai suoi bisogni e alla qualità dei servizi, proponendo soluzioni semplici e innovative

Generali risulta essere la terza compagnia assicurativa del Paese in termini di raccolta premi, con una quota di mercato pari a 14,8% nel ramo vita e 16,5% nel ramo danni.

Per quanto riguarda il trend di mercato, in generale, si osserva un contesto economico particolarmente complesso, caratterizzato da tassi di interesse e inflazione bassi, e tasso di disoccupazione in leggero aumento. Dal punto di vista assicurativo, la concorrenza sui prezzi risulta intensa, in particolare per il mercato dei broker, il cui numero è in notevole aumento; si riscontrano difficoltà ad assumere promotori finanziari e i portali web comparativi sono in crescita.

Asia mercati di riferimento

AsiaIl Gruppo Generali vanta una presenza in Far East sin dal 1980. Attualmente è presente in Cina, Indonesia, Filippine, Thailandia, India e Vietnam. Due branch si trovano rispettivamente in Giappone e Hong Kong, dov’è anche basato l’Ufficio Regionale. A partire da dicembre 2014, Generali entra nel mercato malese grazie ad un accordo con Multi-Purpose Capital Holdings Berhad (società interamente controllata dal gruppo malese guidato da MPHB Capital) relativo all’acquisizione del 49% della società assicurativa danni MPIB “Multi-Purpose Insurans Berhad”, con facoltà di esercitare fra due anni una call option sull’ulteriore 21% di MPIB, che permetterà al Gruppo di raggiungere il 70% del capitale della società, il massimo consentito alle imprese straniere in Malesia.

Ad oggi il maggior contributo al Gruppo in termini di fatturato e risultati viene dalla Cina, in cui la Joint Venture col partner locale CNPC (China National Petroleum Corporation) è diventata uno dei più rilevanti gruppi assicurativi stranieri nel mercato di riferimento.

Mentre in Cina, Indonesia, Filippine e Vietnam il Gruppo opera esclusivamente nel ramo vita(prevalentemente nel ramo Saving&Pension,pur trattando anche Protection e Unit Linked), in Hong Kong, Thailandia, Giappone, India e Malesia è presente anche nel ramo danni, il quale, ad ogni modo, nel complesso rappresenta circa l’8% dell’intero fatturato in Far East. I principali canali distributivi sono quello bancario ed agenziale, mentre il diretto è in fase di sviluppo in Cina e Thailandia.

La strategia del Gruppo nella Regione è stata delineata in linea con l’ambizione di incrementare considerevolmente la propria presenza nei mercati emergenti, sia mediante lo sviluppo e la crescita cosiddetta ‘organica’ delle business units esistenti, che grazie all’individuazione di specifiche opportunità di M&A e accordi distributivi. A questo proposito, chiari esempi sono l’ingresso in Malesia e la stipulazione di accordi di distribuzione in esclusiva con Kiatnakin Bank in Thailandia.

Americas mercati di riferimento

AmericasIl Gruppo è storicamente presente in America Latina. Il principale mercato è l’Argentina, dove Generali è il quarto operatore. Nel corso del 2015 è stata finalizzata la cessione di alcune compagnie (La Estrella e Caja ART in particolare), nell’ottica di una maggior efficienza e focalizzazione sul core business. Il mercato argentino è caratterizzato da un tasso di inflazione storicamente elevato ed una situazione finanziaria volatile. Il Gruppo, pur in un contesto non facile per lo sviluppo del business assicurativo, ha posto in essere delle best practices che collocano le controllate argentine ai vertici per qualità ed innovazione dei servizi offerti.

Il secondo Paese per importanza è il Brasile, che sta vivendo un momento difficile, tra rallentamento economico ed instabilità politica. Ciò nonostante l’emergente classe media brasiliana rappresenta un potenziale di sviluppo per il mercato assicurativo nei prossimi anni.

Gli altri Paesi di operatività del Gruppo sono Panama, Colombia, Guatemala ed Ecuador. Il canale prevalente in questi paesi è rappresentato dai brokers.