LA NOSTRA GOVERNANCE E POLITICA RETRIBUTIVA

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Consiglio di Amministrazione

Organo sociale nominato dall’Assemblea degli Azionisti attraverso il meccanismo del voto di lista e a cui è afdata l'approvazione della strategia proposta dal management e la supervisione delle attività di gestione per il perseguimento dello scopo sociale.

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Presidente

Ha la legale rappresentanza della Società e non ricopre un ruolo operativo, non essendogli state attribuite deleghe aggiuntive rispetto ai poteri previsti dallo Statuto Sociale.

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Group CEO

Ha il potere di guida e gestione operativa della Società e del Gruppo, in Italia e all’estero, con ogni facoltà di ordinaria amministrazione, in coerenza con gli indirizzi generali programmatici e strategici determinati dal Consiglio di Amministrazione ed entro limiti di valore determinati, fatti salvi i poteri attribuiti dalla legge o dallo Statuto in via esclusiva ad altri organi della Società ovvero altrimenti delegati dal Consiglio di Amministrazione.

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Group Management Committee

Introdotto con l’obiettivo di migliorare l’allineamento sulle priorità strategiche del Gruppo e aumentare l’efcacia e la condivisione del processo decisionale riguardante i temi rilevanti per il Gruppo, attraverso un approccio di team che promuova lo scambio di opinioni e l’adozione di una prospettiva internazionale, rappresenta il principale meccanismo a supporto delle decisioni strategiche del Group CEO, tra cui quelle in materia di rischio e investimenti, di valutazione dei risultati nanziari e operativi di Gruppo e di indirizzo dei principali programmi strategici di Gruppo e/o con impatto su più Paesi.

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Balance Sheet Committee

Comitato cross-funzionale che esamina e identica gli argomenti che possono avere un impatto sostanziale sul bilancio, sia a livello di Gruppo che di Assicurazioni Generali S.p.A..

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Finance Committee

Comitato cross-funzionale che esamina e valuta le transazioni e gli investimenti straordinari.

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Product & Underwriting Committee

Comitato cross-funzionale che esamina la prottabilità e il livello di rischio dei nuovi business assicurativi, nell’ambito di processo centralizzato di analisi e revisione dei nuovi prodotti.

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Collegio Sindacale

Organo sociale che, nominato dall’Assemblea degli Azionisti attraverso il meccanismo del voto di lista, esercita funzioni di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto Sociale nonché di controllo sulla gestione.

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Società di Revisione

Organo di controllo esterno a cui è demandata le revisione legale dei conti.

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Organismo di Vigilanza

Organismo collegiale che riferisce al Consiglio di Amministrazione al quale sono attribuiti compiti e poteri in merito alla cura, allo sviluppo e alla promozione del costante aggiornamento del Modello di Organizzazione e Gestione.

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Comitato per la Remunerazione

Ha il compito di esprimere pareri e formulare al Consiglio proposte non vincolanti in merito alla denizione delle politiche di remunerazione e alla determinazione del trattamento economico spettante a coloro che ricoprono le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione, di Amministratore Delegato, di Direttore Generale e di componente del Group Management Committee.

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Comitato Controllo e Rischi

Ha il compito di assistere il Consiglio nell’espletamento dei compiti allo stesso attribuiti dal Codice e dalla normativa di vigilanza assicurativa e pertanto nella determinazione delle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, nella verica periodica della sua adeguatezza e del suo effettivo funzionamento, nell’identicazione e gestione dei principali rischi aziendali. È inoltre titolare di funzioni consultive, propositive e istruttorie nei confronti del Consiglio per quel che attiene alle tematiche di sostenibilità sociale ed ambientale che vedano coinvolta la Società e il Gruppo.

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Sottocomitato per le operazioni con parti correlate

È chiamato ad esprimere il proprio parere in merito alle operazioni con parti correlate che sono sottoposte alla sua attenzione dal Consiglio o dagli Organi Delegati, in conformità alle procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio.

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Comitato per le Nomine e la Corporate Governance

Svolge un ruolo consultivo, propositivo ed istruttorio a favore del CdA nell’assunzione delle decisioni di sua competenza relative alla dimensione, alla composizione dello stesso nonché al numero massimo di incarichi che possono essere ricoperti dai Consiglieri in qualità di amministratori o sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società nanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Svolge l’istruttoria sulla predisposizione del piano di successione degli Amministratori esecutivi, degli appartenenti il GMC e il GLG ed afanca il Consiglio sulle decisione relative all’assetto delle regole di governo societario della Compagnia e del Gruppo. Inoltre esprime un parere sull’istituzione del GMC e sulle politiche di sviluppo e di gestione delle risorse facenti parte del GLG. Esprime inne un parere sulla designazione di presidenti, amministratori esecutivi, direttori generali (o dirigenti dell’alta direzione che ricoprono ruoli equivalenti) e sindaci delle società controllate aventi rilevanza strategica nonché di amministratori non esecutivi, se individuati tra gure esterne alla Società e al Gruppo.

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Comitato per gli Investimenti

Effettua l’analisi periodica delle politiche d’investimento del Gruppo, delle principali linee guida operative e dei relativi risultati e l’analisi in via preventiva di talune operazioni di investimento e disinvestimento di maggiore rilevanza quantitativa.


La corporate governance è il vero filo 
conduttore di una società e deve essere intesa 
come il modo di gestire la realtà aziendale 
nell'interesse di tutti gli stakeholder per ottenere un risultato durevole nel tempo.

Gabriele Galateri di Genola,
Presidente


Focus sul Consiglio di Amministrazione al 17 marzo 2016
Presidente Esecutivo Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi
Nazionalità
Italiana
Background professionale
Manager
In carica dall’8 aprile 2011
Comitati consiliari
Presidente 
del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance 
Presidente del Comitato per gli Investimenti


*Titolare ad interim, in via d'urgenza, delle deleghe esecutive del Group CEO dal 9 febbraio 2016
Vicepresidente vicario Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità
Italiana
Background professionale
Imprenditore
In carica dal 28 aprile 2007, Vicepresidente dal 30 aprile 2010 
Comitati consiliari 
Comitato per gli Investimenti 
Comitato per le Nomine e la Corporate Governance
* Ai sensi del Codice di Autodisciplina
Vicepresidente Non esecutivo
Nazionalità
Italiana
Background professionale
Manager
In carica dall’11 maggio 2012, Vicepresidente dal 6 novembre 2013
Comitati consiliari
Comitato Controllo e Rischi
Comitato per gli Investimenti
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità 
Italiana
Background professionale
Avvocato
In carica dal 30 aprile 2013
Comitati consiliari
Presidente del Comitato Controllo e Rischi
Presidente 
del Sottocomitato per le operazioni con parti correlate
* Ai sensi del Codice di Autodisciplina
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità
Francese
Background professionale
Manager
In carica dal 6 dicembre 2013
Comitati consiliari
Comitato per la Remunerazione
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità
Italiana
Background professionale
Manager
In carica dal 28 aprile 2007
Comitati consiliari
Comitato per le Nomine e la Corporate Governance
Comitato per la Remunerazione
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità
Monegasca
Background professionale
Imprenditore
In carica dal 30 aprile 2013
Comitati consiliari
Presidente del Comitato per la Remunerazione
Amministratore Non esecutivo
Nazionalità 
Italiana
Background professionale
Manager
In carica dal 5 dicembre 2014
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità
Italiana
Background professionale
Docente universitaria
In carica dal 30 aprile 2013
Comitati consiliari
Comitato Controllo e Rischi
Sottocomitato per le operazioni con parti correlate
Amministratore Non esecutivo Indipendente*
Nazionalità
Italiana
Background professionale
Docente universitaria
In carica dal 30 aprile 2010 - eletta nella lista di minoranza
Comitati consiliari
Comitato Controllo e Rischi
Sottocomitato per le operazioni con parti correlate
Comitato per gli Investimenti

La politica retributiva a favore dei consiglieri non esecutivi prevede la corresponsione di una componente fissa e di emolumenti aggiuntivi per coloro che sono anche componenti di comitati consiliari in funzione delle competenze attribuite a tali comitati e all’impegno richiesto per la partecipazione ai lavori di questi ultimi in termini di numero di adunanze e di attività propedeutiche alle stesse. Non sono contemplati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ed è prevista una componente variabile pari complessivamente allo 0,01% dell’utile consolidato, fermo un limite massimo complessivo di € 300.000 da ripartirsi in parti uguali tra i consiglieri.
La politica retributiva del Group CEO, unico consigliere esecutivo, prevede invece la corresponsione di una componente fissa, di una componente variabile (a breve e medio/lungo periodo) e di benefit in linea con il pacchetto retributivo degli altri dirigenti con responsabilità strategiche descritto nelle pagine successive di questo documento.


Competenze
Il Consiglio viene regolarmente informato delle principali novità legislative e regolamentari che riguardano la Società e gli organi sociali nonché degli eventi caratterizzanti lo scenario economico internazionale, che possono produrre riflessi significativi sul business del Gruppo. Nel corso del 2015 sono state inoltre organizzate cinque giornate di approfondimento dedicate alla strategia e a Solvency II.


















Focus sul Group Management Committee (GMC) al 17 marzo 2016

Presidente Presidente GMC
Ha il potere di guida e gestione operativa della Società e del Gruppo, in Italia e all’estero, con ogni facoltà di ordinaria amministrazione, in coerenza con gli indirizzi generali programmatici e strategici
determinati dal Consigliodi Amministrazione ed entro limiti di valore determinati, fatti salvi i poteri attribuiti dalla legge o dallo Statuto in via esclusiva ad altri organi della Società ovvero altrimenti delegati dal Consiglio di Amministrazione.
* in carica dal 9 febbraio 2016 in sostituzione di Mario Greco in attuazione della policy sul piano di successione del Group CEO
Group Chief Financial Officer
Ha il compito di monitorare la performance finanziaria del Gruppo, sovraintendendo le attività inerenti la gestione del capitale, gli adempimenti fiscali, la pianificazione e il controllo, la gestione del debito, la tesoreria, l’M&A, le attività di investor relation e la supervisione delle partecipazioni, anche attraverso la gestione e presentazione dei report finanziari di Gruppo.
Ha inoltre l’incarico di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a livello di bilancio sia individuale sia consolidato.
Group Chief Risk Office
Ha il compito di assicurare un sistema di gestione integrata dei rischi a livello globale attraverso la definizione della strategia di rischio inclusi risk appetite, limiti e mitigazione del rischio, e attraverso l’identificazione, il monitoraggio e il reporting dei rischi nonché la gestione del modello di rischio del capitale.
Country Manager France
Ha il compito di trasformare Generali France in un’organizzazione fortemente orientata al cliente, offrendo servizi adeguati ai quattro segmenti di clientela identificati (individuals, affluent, professional & small enterprises, commercial) attraverso il rafforzamento dei team, lo sviluppo di iniziative necessarie e la fiducia a tutti i dipendenti.
Country Manager Germany
Ha il compito di garantire i risultati di business e guidare al tempo stesso un vasto piano di riposizionamento strategico del Gruppo sul mercato tedesco, caratterizzato da forti pressioni competitive, macroeconomiche e regolamentari. Semplificazione organizzativa, aumento dell’efficienza e significativa riduzione dei costi, differenziazione competitiva mediante innovazione di prodotto e maggiore orientamento al cliente e ai canali distributivi caratterizzano la nuova strategia di Generali in Germania (Simpler, Smarter, For You), finalizzata a rafforzare la redditività del territorio e a posizionare Generali come leader di mercato nel settore retail.
Group Head of Global Business Lines
Ha il compito di ottimizzare le sinergie dei quattro business aventi caratteristiche globali (Generali Employee Benefits, Global Corporate & Commercial, Europ Assistance e Generali Global Health), offrendo ai clienti corporate una gamma completa di soluzioni assicurative, promuovendo iniziative di crossselling e sinergie operative e rafforzando la relazione con i principali broker di mercato.
Group Chief Operating Officer
Ha il compito trasformare e gestire la piattaforma operativa di Generali al fine di perseguire l’eccellenza operativa, supportare l’eccellenza distributiva nonché sviluppare le capacità necessarie a guidare la trasformazione e assicurare l'implementazione di tutti i programmi e iniziative.
Group Chief Investment Officer
Ha il compito di ottimizzare il ritorno finanziario degli investimenti, nel rispetto del vincolo rappresentato dal profilo delle passività assicurative e del risk appetite di Gruppo, definendo le strategie di investimento di Gruppo per tutte le asset class, supervisionandone l’implementazione e la corretta esecuzione e coordinando le attività di gestione degli investimenti di Gruppo, sia direttamente che indirettamente attraverso le nostre società di asset management.
Country Manager Italy
Ha il compito di rafforzare la nostra leadership nel mercato italiano, realizzando piattaforme operative piu efficienti, attraverso l’avvio di programmi di integrazione, di azioni di sviluppo del business e di iniziative volte all’innovazione.

La nostra governance in materia di remunerazione è focalizzata principalmente sui Group executive:
  • Group CEO;
  • i membri del Group Management Committee (GMC);
  • i responsabili e i dirigenti di primo riporto delle funzioni di controllo, per cui sono previste specifiche e/o ulteriori disposizioni, in linea con le prescrizioni regolamentari previste per questi soggetti;
  • gli altri ruoli di primo riporto al Group CEO con impatto significativo sul profilo di rischio e strategico del Gruppo;
  • gli altri ruoli appartenenti al Global Leadership Group (GLG) che rappresentano i circa 200 ruoli con maggior peso organizzativo di Gruppo e impatto sui risultati e sul processo di declinazione della strategia. 
I nostri principi di politica retributiva sono coerenti a livello globale e sono declinati nell’organizzazione, in conformità con le leggi e le specificità locali.
I nostri principi

Equità e Coerenza
I principi della nostra politica di remunerazione sono coerentemente declinati a tutta l’organizzazione, tenuto conto della tipologia di business e delle specificità e normative locali nei diversi mercati di operatività del Gruppo.

Allineamento alle strategie aziendali
I sistemi remunerativi sono uno strumento fondamentale per allineare i manager alle strategie aziendali. In questo senso, i nostri sistemi di incentivazione sono strutturati in modo che i ruoli siano remunerati in base al raggiungimento di risultati sostenibili di Gruppo e i target siano fissati - sia su base annuale sia pluriennale - in modo tale che gli obiettivi futuri prendano in considerazione i risultati effettivi ottenuti nel corso del tempo, anche rispetto ai comportamenti agiti per raggiungerli e la loro coerenza rispetto ai valori di Generali, al fne di mantenere un livello di performance sostenibile nel tempo, in linea con le richieste degli azionisti ed i requisiti regolamentari.

Retribuzione complesiva target
Retribuzione complessiva target

Competitività
Obiettivo del Gruppo è quello di posizionare la remunerazione target complessiva degli executive in termini competitivi rispetto ai nostri peer nel mercato finanziario europeo, con un posizionamento individuale definito in base alla valutazione di performance, potenziale e strategicità del ruolo.

Valorizzazione di merito e performance
Il merito è un punto cardine della nostra politica retributiva. La struttura della remunerazione variabile destinata ai Group executive include una componente a breve e una componente a lungo termine:
  • lo Short-Term Incentive di Gruppo (STI) è il sistema di bonus annuale destinato al Group CEO e ai membri del GMC e del GLG, che prevede l’erogazione cash di un bonus dallo 0% al 200% della baseline individuale, in funzione di:
    • funding di Gruppo, legato a risultato operativo e utile netto di Gruppo;
    • balanced scorecard individuali, basate su obiettivi, il cui numero può variare da 5 a 7, collegati alla creazione di valore, alla redditività riskadjusted, all’efficacia dei processi e all’attenzione ai
      clienti e alle risorse interne. Dal 2014 è stato introdotto, in un’ottica di rafforzamento del modello di leadership e in coerenza con le previsioni regolamentari, un obiettivo qualitativo di “Effective
      leadership as role model in driving Generali as first choice for customers and employees around the globe” obbligatorio e uguale per tutti, con un peso minimo compreso tra il 10% e il 20%
      e basato su risultati oggettivi legati alla gestione delle risorse, ai comportamenti dimostrati e agli impatti sull'organizzazione.
  • il Long-Term Incentive di Gruppo (LTI) rappresenta il programma pluriennale per i Group executive e per alcune selezionate risorse chiave, corrisposto in azioni Generali con approvazione
    dell’Assemblea degli Azionisti:
    • in linea con le prassi di mercato e con le aspettative degli azionisti, l’attribuzione delle azioni avviene nell’arco di un periodo di 6 anni ed è soggetta al raggiungimento di condizioni di performance
      allineate agli obiettivi strategici di Gruppo;
    • in linea con i requisiti normativi, il piano LTI prevede clausole di malus e claw back nell’ambito delle nostre policy di gestione del rischio e un periodo di mantenimento delle azioni sino a 2 anni.
Per le funzioni di controllo interno (Internal Audit, Risk Management, Compliance e Actuarial Function) sono state adottate, in linea con i requisiti normativi, linee guida specifiche.

Governance e Compliance
La politica retributiva è approvata dall’Assemblea degli Azionisti, su proposta del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato per la Remunerazione, e tiene in considerazione i requisiti normativi e la governance vigente.
In linea con la nostra cultura di compliance, vengono effettuate valutazioni a livello individuale per verificare l’aderenza dei comportamenti agiti rispetto a compliance, audit, Codice di Condotta e processi di governance; tali valutazioni possono attivare clausole di malus e claw back su tutti gli incentivi.
Particolare attenzione viene data allo sviluppo di un dialogo proattivo e costruttivo con i nostri principali investitori e i proxy advisor sulle tematiche della remunerazione. Il feedback che riceviamo su questi temi chiave è analizzato nella Relazione sulla Remunerazione che, in un unico documento, raccoglie tutte le informazioni riguardanti le tematiche della remunerazione, al fine di accrescere la consapevolezza dei nostri stakeholder sulla nostra politica di remunerazione, la sua attuazione e la relativa informativa.