IL NOSTRO PROCESSO DI CREAZIONE DI VALORE

Il contesto esterno in cui operiamo è di grande complessità: può influire in modo significativo sulle nostre attività e sulla nostra capacità di creare valore. Pensiamo, ad esempio, alle ricadute dell’incerta congiuntura economica e finanziaria, dell’evoluzione tecnologica o dell’invecchiamento della popolazione mondiale.
Tuttavia, riteniamo di avere una solida base di partenza (capitali e input) per poter diventare un gruppo in grado di offrire soluzioni assicurative (output) che siano facilmente accessibili e anticipino e soddisfino le esigenze dei clienti, coerentemente con la nostra strategia.
Le nostre attività e gli output che produciamo hanno conseguenze e impatti interni ed esterni (outcome) sui diversi capitali (finanziario, umano, intellettuale, sociale e relazionale, manifatturiero e naturale) utilizzati nel nostro modo di operare quotidiano.

Contesto esterno

Input
Vision, mission e values
La nostra strategia
La nostra governance
Il nostro modello di business
Output - Outcome
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Capitali / Input

Finanziario

  • Solidità patrimoniale
  • Focus su costi ed efficienza

Umano

  • Abilità e competenze delle nostre persone

Intellettuale

  • Nuova struttura rganizzativa e governance
  • Solida disciplina operativa

Sociale e relazionale

  • Leadership nel retail riconosciuta a livello europeo
  • Solide partnership
  • Focus sui clienti
  • Costante dialoco con le istituzioni

Manufattiero

  • Notevole patrimonio immobiliare

Naturale

  • Attenzione ale risorse naturali
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Capitali / Output-Outcome

Finanziario

  • Aumento della redditività
  • Migliore remunerazione degli azionisti
  • Migliore generazione di cassa

Umano

  • Valorizzazione dei talenti
  • Promozione delle diversità nel'ambiente di lavoro

Intellettuale

  • Efficientamento della struttura e dei processi
  • Leadership nella telematica

Sociale e relazionale

  • Brand distintivo
  • Nuove partnership
  • Migliori relazioni con i clienti
  • Nuove soluzioni assicurative
  • Contribuzione fiscale

Manifatturiero

  • Valorizzazione de patrimonio immobiliare

Naturale

  • Migliore uso delle risorse naturali
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Rinnovate esigenze della clientela

In un contesto economico caratterizzato da incertezza, le attitudini dei consumatori nei confronti dei prodotti e servizi assicurativi stanno cambiando. Questi cambiamenti trovano i loro fondamenti in due trend globali: la digitalizzazione, che ha introdotto nuove forme di vendita e utilizzo delle soluzioni assicurative, e l'incertezza economica, che ha avuto un impatto sulla spesa per alcune forme di risparmio previdenziale o assicurativo. I clienti di oggi sono sempre più attenti alla qualità del servizio e più indipendenti nel loro processo decisionale grazie alle molteplici fonti di informazione disponibili su internet. Non sono più soddisfatti solo dalla consulenza di un agente e dall'acquisto di prodotti assicurativi: si aspettano lo stesso tipo di servizi “su misura” che trovano in altri settori e soluzioni che rispondono alle loro reali esigenze di vita.
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Cambiamento demografico e sociale

Un progressivo fenomeno di invecchiamento della popolazione continua a caratterizzare le comunità moderne, guidato dall’incremento delle aspettative di vita e dalla riduzione dei tassi di fertilità. Questi trend sono parzialmente controbilanciati da crescenti fenomeni migratori che, all’opposto, arricchiscono le fasce di età più giovani ma la cui capacità reddituale media è molto ridotta. Si ravvisa come immediato effetto l’evoluzione del sistema famiglia, principale cellula di primo sostegno assistenziale ed economico e il conseguente possibile esacerbarsi di sfide a livello sociale. Il rischio implicito in questi fenomeni è quello della costituzione di comunità sempre più sbilanciate dove all’incremento del fabbisogno previdenziale e assistenziale delle fasce di età più elevate non corrisponde una più adeguata copertura da parte dei sistemi pubblici, e dove le risorse prodotte dalle generazioni più giovani o in generale derivanti dal risparmio privato vanno indirizzate e valorizzate con ancor maggiore attenzione. L’assicurazione vita svolge un ruolo fondamentale nel monitorare e gestire gli effetti di una società in via di cambiamento.
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Sfide ambientali

Il clima sta cambiando, diventando sempre più imprevedibile ed estremo. Questo fenomeno si vede chiaramente riflesso in quei fattori che vengono utilizzati per stimare il rischio, specialmente quello coperto dalle protezioni assicurative contro gli eventi - quali inondazioni, siccità e tempeste - che dipendono dalla meteorologia. La crescita dei sinistri legati agli eventi catastrofali dovuti al clima finisce per essere caratterizzata da un danno atteso più elevato e da un aumento della volatilità, che influenzano la dinamica dei prezzi delle polizze anche a causa del maggiore assorbimento di capitale derivante dagli affari sottoscritti. Si tratta di mutamenti che, se non mitigati, potrebbero rendere eccessivamente oneroso ai clienti l’accesso all’assicurazione o addirittura, in casi estremi, renderne impraticabile l’offerta. In un quadro in cui la collettività si trova a dover rispondere adeguatamente ai cambiamenti climatici, l’assicurazione danni può svolgere un ruolo di primaria importanza nel rafforzare in modo determinante la solidità complessiva del sistema sociale ed economico.
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Evoluzione normativa

La normativa del settore assicurativo è estremamente dinamica a livello nazionale, europeo e internazionale. In particolare, il settore è influenzato dalle seguenti iniziative: Solvency 2, progetto europeo di riforma e armonizzazione della vigilanza prudenziale dell’attività assicurativa e riassicurativa, volto a definire, tra le altre cose, il livello di capitale da detenere per limitare il rischio di insolvenza; la nuova Direttiva europea sulla Distribuzione Assicurativa, che introdurrà regole più severe in materia di distribuzione di prodotti assicurativi volti ad aumentare la tutela dei consumatori, migliorare la trasparenza delle informazioni e ridurre i conflitti di interesse. Al termine dei negoziati tra le Istituzioni europee, il 15 dicembre 2015 è stato raggiunto un accordo politico per il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali che diverrà applicabile in tutti gli Stati membri nel 2018 e riguarderà tutti i settori di attività, compreso quello assicurativo. La necessità della sua emanazione nasce dalla continua evoluzione degli stessi concetti di protezione dei dati personali e della loro tutela legata soprattutto al progresso tecnologico. Si ricorda infine il progetto Common Framework (Comframe) dell’International Association of Insurance Supervisors (IAIS) che prevede lo sviluppo di un quadro normativo di requisiti sia qualitativi che quantitativi da adottare a livello internazionale, tra cui quello del capitale standard (International Capital Standard), focalizzati alla supervisione di gruppi assicurativi attivi sul piano internazionale (IAIGs).
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Scenario macro-economico e finanziario incerto

Il 2015 è stato caratterizzato da un punto di vista macroeconomico da una crescita globale modesta, dalle incertezze relative alla possibilità di una Grexit, da politiche monetarie molto accomodanti e dal rallentamento economico nelle economie emergenti. In questo contesto i tassi sui titoli governativi nei Paesi avanzati sono rimasti bassi e le performance azionarie ne hanno beneficiato. Una volta scongiurato il pericolo di un’uscita della Grecia dall’euro, grazie ad un accordo in extremis, l’attenzione dei mercati si è spostata alla fragilità dei mercati emergenti. In Cina sono aumentati i timori che l’economia versasse in condizioni peggiori di quanto segnalato dal dato di crescita del PIL, alimentati anche dalla decisione delle autorità di permettere un più marcato deprezzamento dello yuan nei confronti del dollaro. Tuttavia i timori di un hard lending si sono attenuati verso la fine dell’anno. Anche gli altri Paesi emergenti hanno mostrato alcune problematicità, in particolare il Brasile, con la valuta in forte calo e le metriche fiscali in grande sofferenza. Questi timori circa un rallentamento globale dell’economia e di una possibile crisi sui mercati internazionali hanno spinto la Fed a rimandare il primo rialzo del tasso di policy. L’economia americana ha però continuato a mostrare segnali di ripresa: il mercato del lavoro ha confermato la sua forza, con il tasso di disoccupazione che scende verso il livello di equilibrio, e la revisione del PIL del terzo trimestre ha prodotto una crescita del 2,1% annualizzato, leggermente al di sopra del potenziale. La Fed di conseguenza ha deciso di alzare il tasso di riferimento a dicembre. Nell’Euro Area, il PIL del terzo trimestre si è fermato a +0,3% (rispetto al secondo trimestre) a causa della debolezza delle esportazioni. Tuttavia, gli indici di fiducia delle imprese puntano ad una ripresa dell’attività durante gli ultimi tre mesi dell’anno, sia nel settore manifatturiero che nei servizi. Il tasso d’inflazione complessivo è rimasto ben al di sotto dell’obiettivo della BCE. Ciò è in larga parte dovuto all’effetto del calo del prezzo del petrolio su quelli dei manufatti e servizi e alle spinte deflazionistiche provenienti dai Paesi emergenti. Per quanto riguarda il settore assicurativo, nei principali Paesi dell’Euro-zona ci si attende un buon andamento nei premi per il settore danni, in linea con la, seppur flebile, ripresa economica. Il comparto vita continuerà ad essere caratterizzato dal contesto di bassi tassi di interesse, a cui si aggiungerà una minima ripresa del reddito disponibile. Cruciale rimarrà la posizione delle banche che potrebbero avere via via meno interesse a spingere sui prodotti assicurativi con la ripresa del credito.
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Vision

Actively

Siamo proattivi e protagonisti nel migliorare la vita delle persone, attraverso soluzioni assicurative specifiche.

Protect

Ci dedichiamo al vero ruolo dell’assicurazione: la gestione e la mitigazione dei rischi per le persone e per le istituzioni.

Enhance

Generali si impegna anche a creare valore.

People

Ci sta a cuore il futuro e la vita dei nostri clienti e delle nostre persone.

Lives

Infine, abbiamo un impatto sulla qualità della vita delle persone. Ricchezza e sicurezza, consulenza e servizi contribuiscono alla qualità della vita delle persone nel lungo termine.

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Mission

First choice

Un’azione immediata identifica la migliore offerta sul mercato, sulla base di benefici e vantaggi chiari.

Delivering

Assicuriamo il raggiungimento del risultato, lavorando con impegno per fornire la migliore performance possibile.

Relevant

Sappiamo anticipare e soddisfare un’esigenza, cogliere un’opportunità. Personalizziamo le soluzioni in base ai bisogni e alle consuetudini dei clienti, affinché ne riconoscano il valore.

Accessible

Un’offerta semplice, prima di tutto. Facile da trovare, capire e utilizzare. Sempre disponibile, a un costo competitivo.

Insurance solutions

Vogliamo proporre soluzioni assicurative integrate e personalizzate di protezione, consulenza e servizio.

Con riferimento ai capitali diversi dal finanziario, ulteriori impatti interni ed esterni derivanti dalla nostra attività possono essere approfonditi nel Rapporto di Sostenibilità 2015, nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2015 e nella Relazione sulla Remunerazione 2015