ANDAMENTO DELLA RACCOLTA E DEL NEW BUSINESS

Premi lordi emessi

Premi lordi emessi

I premi del segmento vita, comprensivi dei premi relativi a polizze di investimento, ammontano a € 53.297 milioni, registrando un crescita del 6,2% rispetto all’esercizio precedente. In linea con la strategia di ottimizzare il rendimento dei prodotti vita, privilegiando quelli a basso assorbimento di capitale, risultano infatti in crescita i contratti linked dell’8,6% e quelli relativi al business puro rischio e malattia (+11,8%). Contribuiscono a tale andamento anche le polizze di risparmio (+3,7%).

Premi di Gruppo per linee di business al 31/12/2015

Positivo anche l’andamento della raccolta netta, che raggiunge i € 14.920 milioni. La sensibile crescita rispetto allo scorso anno (+15,5%) riflette lo sviluppo della raccolta premi soprattutto dell’Italia, della Francia e dei Paesi CEE, come pure l’ottimo andamento dell’Asia che vede più che quadruplicare la propria raccolta netta.
Tali andamenti sono solo in parte compensati dal calo osservato in EMEA, derivante principalmente dalla pianificata contrazione dei premi unici osservata in Irlanda, e dal lieve aumento dei capitali totali in uscita. 

La nuova produzione in termini di premi annui equivalenti (APE), si attesta a € 5.210 milioni (-0,2% a parità di cambi e quote di pertinenza del Gruppo). Positivo l’andamento dei premi unici (+8,3%), in particolare in Italia, Francia e Asia, mentre i premi annui decrescono (-6,8%) principalmente a seguito della flessione osservata in Italia solo parzialmente compensata dalla crescita in Francia e Asia.

Con riferimento alle linee di business, si osserva una buona progressione del business unit linked (+14,6%) concentrato nelle principali aree (+45,7% in Italia, spiegato dalla forte crescita dei prodotti “multi-ramo”, nonché in Francia e Germania) e del business di rischio (+22,4%). La produzione di risparmio è in calo (-9,8%).
Nonostante il forte recupero nel secondo semestre dell’anno, grazie al miglioramento della situazione finanziaria, sulla redditività della nuova produzione (margine sugli APE) pesano gli sfavorevoli scenari economici caratterizzati della riduzione dei tassi d’interesse e dal forte incremento della volatilità registrati nel corso dell’anno. Per questo motivo la redditività è pari al 21,0% (24,0% al 31 dicembre 2015) evidenziando in ogni caso una buona tenuta grazie anche alla programmata ricalibrazione del livello delle garanzie e del loro peso sugli APE (da 72,5% a 66,5%). Il valore della nuova produzione (NBV) si attesta a € 1.097 milioni (-13,0% a termini omogenei).


ItaliaRegistrano un significativo aumento (+11,5%) i premi lordi emessi dell’Italia che passano da € 17.393 milioni al 31 dicembre 2014 a € 19.400 milioni. Tale andamento è dovuto alla crescita del 12,5% nella raccolta individuale, in particolare dei premi unici individuali (+19,1%). La performance di raccolta nei premi unici individuali retail è favorita dal rendimento concorrenziale rispetto a prodotti alternativi ed è trainata dal successo dei prodotti ibridi. La crescita premi è comune a tutte le compagnie, con buone performance di tutti i canali distributivi. In particolare la produzione dei prodotti ibridi è comune sia a Genertel Life (+35%) che Generali Italia (+93,8%) che Alleanza (+218%).

La nuova produzione in termini di APE risulta in calo (-6,8%) a seguito della flessione osservata nei premi annui (25,2%), nonostante il buon sviluppo dei premi unici (+17,7%), che rappresentano la parte predominante degli APE (54,1%). 
La redditività (margine sugli APE) decresce leggermente al 25,4% (25,7% al 31 dicembre 2014), principalmente a seguito degli sfavorevoli scenari economici dell’anno, nonostante l’aumento del peso dei più profittevoli prodotti unit linked. A seguito della riduzione di volumi e redditività il valore della nuova produzione decresce dell’8,0% e si attesta a € 589 milioni.

Deciso il miglioramento della raccolta netta che beneficia del citato andamento dei premi, mentre le uscite dei capitali restano sostanzialmente stabili; il leggero aumento nella componente dei riscatti è compensato dal calo in quella delle scadenze.

Francia

I premi lordi emessi in Francia passano da € 8.438 milioni al 31 dicembre 2014 a € 8.787 milioni, beneficiando del positivo momento del mercato francese di bassi tassi di interesse che spinge molti risparmiatori verso forme alternative di impiego del risparmio, tra cui quelle offerte dal comparto assicurativo, specie nella forma di unit linked. Queste ultime infatti sono in aumento del 34,2%, così come le polizze puro rischio (+4%) grazie soprattutto al segmento delle Small and Medium companies, che ha beneficiato del nuovo contesto regolamentare e di una posizione di leadership del Gruppo nel comparto. Sono invece in calo del 5% le polizze di risparmio, coerentemente con le più restrittive politiche di sottoscrizione introdotte dal Gruppo. 

In aumento anche gli APE (+16,0%) grazie all’eccellente sviluppo sia dei premi annui (+35,8%) sia dei premi unici (+4,6%). Con riferimento alle linee di business si evidenzia l’ottima produzione del business unit linked (+41,7%) e del business di rischio (+46,1%).
La redditività (margine sugli APE) registra un calo da 10,9% del 2014 a 6,5% del 2015, principalmente a seguito degli sfavorevoli scenari economici che riducono fortemente la redditività del business di risparmio, il quale rappresenta il 48,3% della produzione. Il valore della nuova produzione ammonta a € 62 milioni (-30,1%). 

La raccolta netta, che lo scorso anno era tornata positiva grazie alla selettiva politica di sottoscrizione e alla proattiva gestione del portafoglio esistente, si conferma in ulteriore crescita, beneficiando dello sviluppo dei premi e della contrazione dei capitali in uscita.

Germania
I premi lordi emessi della Germania passano da € 13.675 milioni al 31 dicembre 2014 a € 14.146 milioni (+3,4%). Tale trend riflette l’incremento osservato nella linea puro rischio e malattia (
+14,0%) e nelle polizze unit linked (+9,2%). La nuova produzione in termini di APE presenta una contrazione (-5,0%), dovuta al calo sia nel segmento vita (5,0%) sia nel settore m
alattia (-6,0%). In termini di linee di business si evidenzia l’incremento delle unit linked (+18,5%) a discapito del business di risparmio (-20,9%). La redditività (margine sugli APE) registra un calo da 30,7% del 2014 a 23,1% del 2015, principalmente a seguito degli sfavorevoli scenari economici che riducono fortemente la redditività in particolare nel business di risparmio dove è presente un alto livello di garanzia. Il valore della nuova produzione ammonta a € 191 milioni (-28,7%). La raccolta netta del paese torna a crescere dopo il calo dello scorso anno che rifletteva le misure adottate per la ristrutturazione del portafoglio.
I premi lordi emessi della Germania passano da € 13.675 milioni al 31 dicembre 2014 a € 14.146 milioni (+3,4%). Tale trend riflette l’incremento osservato nella linea puro rischio e malattia (+14,0%) e nelle polizze unit linked (+9,2%). 

La nuova produzione in termini di APE presenta una contrazione (-5,0%), dovuta al calo sia nel segmento vita (5,0%) sia nel settore malattia (-6,0%). In termini di linee di business si evidenzia l’incremento delle unit linked (+18,5%) a discapito del business di risparmio (-20,9%). 
La redditività (margine sugli APE) registra un calo da 30,7% del 2014 a 23,1% del 2015, principalmente a seguito degli sfavorevoli scenari economici che riducono fortemente la redditività in particolare nel business di risparmio dove è presente un alto livello di garanzia. Il valore della nuova produzione ammonta a € 191 milioni (-28,7%). 

La raccolta netta del paese torna a crescere dopo il calo dello scorso anno che rifletteva le misure adottate per la ristrutturazione del portafoglio.

Paesi dell'Europa centro-orientale

I premi lordi emessi dei Paesi dell’Europa centro-orientale passano da € 1.487 milioni al 31 dicembre 2014 a € 1.603 milioni (+7,4%).Tale trend riflette il significativo sviluppo della produzione a premio unico, quasi raddoppiata, soprattutto in Polonia, per effetto delle vendite del canale bancassicurazione. La produzione derivante da premi annui è invece diminuita del 2,1%, riflettendo il trend della Repubblica Ceca. 
Con riferimento alle linee di business, risultano in crescita le polizze puro rischio e malattia (+25,9%) e quelle unit linked (+15,0%); in calo la linea risparmio (-3,3%). 

La flessione registrata dalla nuova produzione in termini di APE (−3,2% a termini omogenei) è principalmente ascrivibile al calo osservato nella produzione unit linked (-35,9% a termini omogenei). 
La riduzione della redditività (margine sugli APE) dal 32,8% del 2014 al 23,7% del 2015 è spiegata principalmente dal forte calo della redditività del business di rischio che rappresenta il 49,2% della produzione. 
L’effetto congiunto dei minori volumi e del calo di redditività porta il valore della nuova produzione a contrarsi del 30,2% a termini omogenei attestandosi a € 39 milioni. 

In forte aumento la raccolta netta (+38,4%), che lo scorso anno era stata penalizzata dalle maggiori uscite dai fondi pensione e dall’aumento dei capitali in uscita.

EMEA

I premi lordi emessi della struttura regionale EMEA passano da € 6.919 milioni al 31 dicembre 2014 a € 6.512 milioni. L’andamento è determinato dagli andamenti delle linee di business linked e risparmio, solo parzialmente compensati dalla crescita osservata nelle polizze puro rischio e malattia. 
In particolare, si registra una riduzione dei premi lordi emessi della Spagna che si attestano a € 958 milioni (€ 984 milioni al 31 dicembre 2014). La crescita osservata nelle polizze puro rischio e malattia (+7,4%) derivante dalle numerose iniziative Techex e dal contributo di Cajamar, risulta infatti più che compensata dal calo delle altre linee di business. In particolare le polizze risparmio (-5%) risentono dei minori trasferimenti da piani pensionistici e della caduta dei tassi di interesse. 

I premi lordi emessi dall’Austria si attestano a € 1.224 milioni, in calo del 5,4%. Tale andamento riflette gli effetti della pianificata riduzione strategica dei premi unici (-23,5%), soprattutto nelle polizze risparmio, che registrano complessivamente un calo del 13,7%. In crescita invece le polizze puro rischio e malattia (+14,6%) e unit linked (+1,6%). 
In calo anche i premi lordi emessi della Svizzera che si attestano a 1.236 milioni (-3,6% a termini omogenei) a causa di una diminuzione sia dei premi ricorrenti (-1,9%) che di quelli unici (-21,7%). Per quanto riguarda le linee di business, solo i prodotti risparmio evidenziano una crescita (+4,7%), mentre le linee puro rischio e malattia e quelle unit linked sono diminuiti rispettivamente dell’1,3% e de 6,8%. 
Come detto la raccolta dell’Irlanda passa da € 2.085 milioni a € 1.598 milioni per effetto del significativo calo osservato nei premi unici. 

La nuova produzione in termini di APE è in calo (-7,2%), a seguito della contrazione osservata in Irlanda (-21,5%) e in Guernsey (-22,0%), con effetti diretti sul settore unit linked (-13,3%). Si registra invece una buona progressione in Svizzera (+2,6%) e in Belgio (+35,9%). 
Nel complesso la redditività presenta un incremento da 25,9% del 2014 a 27,0% del 2015 principalmente a seguito della forte produzione di business di rischio in Spagna, nonostante la riduzione di redditività registrata in Svizzera a seguito degli sfavorevoli scenari economici e dell’alto livello di garanzia offerto. Il valore della nuova produzione si attesta a € 174 milioni (-6,4%). 

La raccolta netta della struttura regionale EMEA si contrae a € 1.444 milioni (€ 2.703 milioni al 31.12.2014) per effetto della già citata riduzione dei premi in Irlanda e dall’andamento dell’Austria, sulla cui raccolta netta incidono il forte incremento dei pagamenti e la flessione nella raccolta premi. L’importo negativo della raccolta netta in Spagna è riconducibile al tipo di portafoglio vita, principalmente orientato a prodotti di rendita e di investimento a breve termine. Grazie comunque alle azioni adottate, nel 2015 la raccolta netta è migliorata rispetto all'anno precedente (+34,5%).

Americas

I premi lordi emessi dell’America Latina registrano una crescita (22,2%) attestandosi a € 312 milioni (€ 254 milioni al 31 dicembre 2014). 
Tale sviluppo è il risultato della crescita dei due paesi principali della Regione; l’Argentina cresce infatti del 31%, spinta anche dal perdurante alto livello di inflazione, e il Brasile che cresce del 23%, grazie soprattutto al comparto Generali Employee Benefit. 

In crescita infine la raccolta netta dell’America Latina.

asiaOttima la performance dei premi lordi emessi dell’Asia che passano da € 1.049 milioni al 31 dicembre 2014 a € 1.895 milioni (+56,2%), grazie al positivo andamento di tutti i paesi dell’area. La crescita è positiva in tutti i Paesi della Regione, ma trainata in particolar modo dalla Cina (+61% a termini omogenei), grazie all’andamento particolarmente positivo dei prodotti a premio unico dei prodotti risparmio, distribuiti tramite il canale bancassurance. Questi ultimi hanno sicuramente beneficiato dell’incertezza che ha caratterizzato i principali mercati finanziari asiatici negli ultimi mesi.

Anche la raccolta netta rivela un andamento particolarmente positivo, attestandosi a € 924 milioni rispetto a € 197 milioni di fine 2014. Anche in questo caso la crescita è riscontrabile in tutti i Paesi della Regione, ma risulta trainata in modo particolare dalla Cina, che beneficia dei citati maggiori volumi di premi. 

Con riferimento ad Asia ed America Latina, la nuova produzione in termini di APE è in forte crescita (+71,2%) con buoni incrementi osservati sia in Asia (+74,5%) sia nell’America Latina (+36,9%). Nel complesso grazie alla miglior redditività (da 11,8% del 2014 a 13,5% del 2015) e all’incremento dei volumi, il valore della nuova produzione si attesta a € 42 milioni, in crescita (+88,6%).

In crescita i premi lordi emessi del raggruppamento International Operations passano da € 598 milioni al 31 dicembre 2014 a € 642 milioni (+7,4%). Tale sviluppo deriva dall’andamento favorevole del business di Generali Employee Benefits e dell’attività di Assicurazioni Generali S.p.A..
In lieve calo infine la raccolta netta (-3%) per effetto dell’aumento dei capitali in uscita osservato soprattutto nei branch esteri.