ANDAMENTO DELLA RACCOLTA

Andamento della raccolta

Confermando il trend osservato nei primi nove mesi dell’anno, i premi complessivi aumentano a € 74.165 milioni (+4,6%). Tale crescita è trainata dal segmento vita la cui raccolta aumenta del 6,2%; anche il segmento danni evidenzia comunque una ripresa (+0,8%), nonostante il contesto macro-economico ancora sfidante in molti mercati di operatività del Gruppo. L’andamento della raccolta premi del quarto trimestre dell’anno risulta positivo in entrambi i segmenti. 

I premi del segmento vita si attestano a € 53.297 milioni, registrando un aumento del 6,2% grazie al miglioramento tutte le linee di business. In linea con la strategia di ottimizzare il rendimento dei prodotti vita, privilegiando quelli a basso assorbimento di capitale, risultano infatti in crescita i contratti linked (+8,6%) e quelle relative al business puro rischio e malattia (+11,8%).  Anche le polizze di risparmio registrano un aumento del 3,7%.
In crescita i principali paesi di operatività del Gruppo: si evidenzia infatti lo sviluppo dell’Italia (+11,5%), della Francia (+3,8%), della Germania (+3,4%) e dei Paesi dell’Europa Centro-orientale (+7,4%) .
Tali andamenti portano la raccolta netta vita a quasi € 15 miliardi, registrando una crescita del 15,5%.
Sostanzialmente stabile la nuova produzione in termini di premi annui equivalenti (APE), pari a  € 5.210 milioni (-0,2% a parità di cambi e quote di pertinenza del Gruppo); il positivo andamento del business unit linked (+14,6%) del business di rischio (+22,4%) è infatti compensato dal calo della produzione di risparmio ( 9,8%).
La redditività sulla nuova produzione vita (NBM) evidenzia una buona tenuta attestandosi al 21,0% (24,0% al 31 dicembre 2014), per effetto degli sfavorevoli scenari economici caratterizzati dalla riduzione dei tassi d’interesse e dal forte incremento della volatilità registrati nel secondo trimestre del 2015. Il valore della nuova produzione (New Business Value - NBV) si attesta a € 1.097 milioni (13,0%). 

Come sopra anticipato, i premi del segmento danni confermano la ripresa osservata ai 9 mesi, aumentando a €  20.868 milioni. Il lieve aumento (+0,8%) è attribuibile al comparto non Auto, che risulta in crescita in quasi tutti i principali territori del Gruppo. Stabili i premi del comparto Auto, nonostante le forti pressioni competitive che caratterizzano alcuni dei principali mercati di operatività; lo sviluppo registrato in Germania e Paesi CEE risulta infatti compensato dai cali osservati nei mercati più colpiti dall’attuale contesto macro-economico, in particolare l’Italia e la Francia.